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Lo sapevi che...

L'OSELLA DI VENEZIA

osella

In veneziano Oselle significa "uccelli femmine"....

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L'osella di Venezia

foto La storia della moneta veneziana "Osella" ha radici radicate negli anni della Serenissima Repubblica di Venezia.

Infatti, era di comune usanza che il Doge donava ai nobili del Maggior Consiglio delle anatre selvatiche, le quali erano cacciate presso la laguna di Marano, località della provincia di Udine; le stesse erano state denominate "Mazzorini" in quanto la loro principale caratteristica erano i piedi di color rosso.

Tale tradizione rimase ferrea negli anni fino al 1521 data in cui, a causa di durevoli difficoltà riscontrate nella caccia alle anatre, le stesse furono sostituite da doni di monete chiamate appunto "Osella" (uccelli femmine) poichè le anatre più pregiate erano quelle di sesso femminile.

Sotto il dogado di Andrea Gritti furono fissate le caratteristiche delle Oselle:

1) Al dritto il Doge che riceve lo stendardo da S. Marco;
2) Al rovescio si trova la dicitura "Andreae gritti principis mvnvs an: i". foto
Solo durante il dogato di Cristoforo Moro e Nicolò Tron vennero coniate le prime e le ultime monete veneziane con ritratto; tale novità non fu ben accolta dal popolo veneziano che, alla morte del Tron, statuì che il Doge dovesse essere raffigurato solo in modo simbolico.

Dal 1521 al 1796 vennero donate quasi sempre 275 Oselle ai nobili del Maggior Consiglio, solo i dogi Nicolò Donà e Francesco Corner non coniarono alcuna Osella perché il loro Dogado non durò fino a Dicembre, momento in cui le stesse venivano coniate e donate.
foto

Nella storia di Venezia sono state emesse altri tipo di Oselle:

1) Le Oselle delle Dogaresse, le quali erano utilizzate per l'incoronazione a Dogaressa delle mogli dei Dogi;
2) Le Oselle di Murano, invece, sono state emesse per la prima volta nel 1546 e sono caratterizzate dall'emblema della comunità di Murano, il Gallo.


Pillole

- Lo sapevi che... le oselle dovevano essere coniate ogni anno su disposizione del Doge per il 4 dicembre, festa di Santa Barbara, e dovevano essere d'argento "buono" per un valore pari ad un quarto di ducato d'oro.
- Lo sapevi che... le Oselle di Francesco Erizzo, doge dal 1631 al 1646 presentavano un leone visto di fronte che regge l'iscrizione tradizionale; FRANCIS ERICIO PRINCIPIS MUNUS.
- Lo sapevi che... le prime Oselle pesavano intorno ai 9,30 grammi d'argento con un diametro di quasi 34 mm.
- Lo sapevi che... la più varia iconografia delle Oselle appartiene al doge Francesco Loredan nelle quali figurano la Vergine, la Natività ed altre immagini di ispirazione sacra.
- Lo sapevi che... ogni Osella recava impresse le sigle di un Massaro, magistrato responsabile della corretta titolatura del metallo e della buona esecuzione del conio presso la Zecca.
- Lo sapevi che... molti studiosi considerano l'Osella come un dono e non come una moneta.
- Lo sapevi che... le Oselle sono tutte a basso rilievo.